PER TE MI SPENDO 2015 – 7a edizione

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PER TE MI SPENDO 2015

Per noi è stato il secondo anno di esperienza per questa iniziativa. Ci siamo portati a casa tanto freddo e mal di schiena ma anche tanta gioia. Gioia dello stare insieme, dell’aver condiviso una giornata faticosa in tutti i sensi perché non è facile ( e lo hanno sperimentato anche i ragazzi) tendere una mano e chiedere un aiuto. Sono stati tanti i “no” di risposta, molti più dello scorso anno e i motivi possono essere svariati e concomitanti: è cresciuto il disagio economico? si fanno troppe collette alimentari? ieri c’era anche la colletta del farmaco? Mettiamo tutto insieme e consideriamo che comunque non possiamo che essere felici di ciò che la gente ha donato. Felici e anche un po’ preoccupati per quanti visi tristi e teste chine abbiamo visto sfilarci sotto gli occhi, a volte a velocità supersonica. Speriamo per loro sia stato solo un escamotage per non dover ritirare quel sacchetto teso e non sintomo di vero malessere interiore. E come l’anno scorso mi sono portata a casa di ricordo un abbraccio inaspettato quest’anno mi accompagnerà il calore dell’ultimo ma proprio ultimo papà accompagnato dal suo bambino a cui abbiamo teso il sacchetto: Me ne dia due. Quella frase è stata miele per il cuore. I due sacchetti sono tornati stracolmi e caricati per ultimi sul furgone. Grazie signor papà, grazie davvero…

Grazie ai ragazzi: Lorenzo, Chiara, Matteo F., Matteo S., Francesca, Roberta, Sabrina, Luca, Matteo S., Manuel, Lodovica, Alessandro.

Grazie agli over-anta: Pino, Maria, Patrizia, Luca, Nunzia, Ernesto, Ivonne, Anna, Daniela e ancora Anne Marie, Gianni e Emanuela di Dresano.

Grazie anche al supermercato Unes che ha aderito all’iniziativa diocesana.

Altre foto di ieri le trovate QUI

Scritto da Daniela

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Centro di Raccolta Solidale

Un grazie a tutte quelle persone che ogni mese incontriamo al Centro di Raccolta Solidale di Lodi: Giulia, Yvonne, Emanuele, i volontari, e tutti i ragazzi che incrociano le loro vite con il CRS. Da Balbiano e Colturano un grande CIAO e grazie di tutto.

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Vi proponiamo anche un servizio della trasmissione “Confessione Reporter” andato in onda lo scorso dicembre dedicato proprio al Centro Raccolta Solidale. (non mi riesce di incorporare direttamente il video quindi cliccate sulla parola Pubblicazione qui sotto).

Pubblicazione di Centro raccolta solidale per il diritto al cibo.

Adesso state esagerando!

L’esordio del nostro sabato mattina al “PER TE MI SPENDO” (colletta alimentare a favore della Caritas della diocesi di Lodi che si è tenuta sabato 1 marzo), non è dei più felici. Alle 8 siamo davanti alla UNES di Mediglia, piove e fa freddo nonostante piumini e cappelli. Montiamo il gazebo, prepariamo gli scatoloni, mettiamo le magliette (sopra al piumino e così sembriamo gli omini Michelin!), ci dividiamo i compiti e siamo pronti. Ci sono già persone che aspettano l’apertura e cominciamo la giornata con quello che sarà il nostro leitmotiv: “Signora possiamo chiederle se vuole contribuire alla nostra colletta alimentare…”  ecc. ecc.  spiegando di cosa si tratta. Due “no” secchi ci smontano un po’ ma siamo qua per una giusta causa e non demordiamo. I “no” non sono mancati mai nell’arco della giornata ma ormai eravamo vaccinati e imperterriti abbiamo continuato nella nostra proposta di adesione all’iniziativa. Molte persone ci hanno chiaramente detto che non potevano proprio aiutarci perché anche loro in difficoltà, altri ritiravano il sacchetto e dicevano: “vediamo se ce la faccio a comprare qualcosa” e alcuni non ce l’hanno proprio fatta restituendoci il sacchetto vuoto all’uscita; la crisi è palpabile, senza dubbio. Le tante borse depositate nel nostro carrello sono state però il segno tangibile della generosità che mai viene meno. Una sola persona si è mostrata molto scocciata della nostra presenza e ci ha indirizzato queste parole: “Adesso state esagerando con queste raccolte”. Siamo rimasti molto colpiti da questa frase ed  è per questo che l’abbiamo scelta come titolo della nostra pagina. Stiamo esagerando, ci siamo chiesti? No, è stata la risposta, quindi, via così: sacchetto, foglietto, sorriso e pensiamo alle nostre famiglie, a quelle che sosteniamo, famiglie di migranti ma anche famiglie italiane, di giovani genitori ma anche di persone anziane. Gli aiuti ai migranti vengono visti come aiuti che si tolgono alle famiglie italiane, senza riflettere che chi si trova nel bisogno dovrebbe essere considerato per quel suo stato di difficoltà, non per la sua cittadinanza.  Siamo persone, punto.  Marocchine, egiziane, turche, filippine, albanesi, italiane, equadoregne, moldave, metteteci tutte le nazionalità…siamo PERSONE, punto. La nostra giornata scorre sulle note del nostro leitmotiv; ogni tanto ci scambiamo di posto perchè chi sta all’uscita del supermercato può beneficiare delle folate di aria calda quando si aprono le porte scorrevoli. Ed è proprio durante uno di questi scambi che mi succede una cosa bellissima. Esce una signora e…ci riconosciamo. Ci viene spontaneo abbracciarci e baciarci, lei sorride e gli occhi si inumidiscono; ci stringiamo le mani, le chiedo se sta lavorando, mi dice di si. Un altro abbraccio ed è già ora di ritirare un altro sacchetto. Ci siamo conosciute proprio qui in Caritas a Balbiano. Ora le vicende della vita l’hanno portata in un altro paese ma quell’abbraccio mi ha fatto bene, proprio come se avessi preso un ricostituente. Arriva l’ora di chiusura e il buon Ernesto porta il secondo carico al magazzino di raccolta dove una banda scatenata di ragazzi scarica, pesa, smista, perché sia tutto pronto per la ridistribuzione alle parrocchie in base al fabbisogno segnalato. Siamo stanchissimi ma contenti. Un grazie davvero a tutte le persone che hanno condiviso con noi questa esperienza: Matteo (l’unico nostro ragazzo, grazie Teo!), Anna, Marina, Pino, Rino, Tino; il gruppo di Dresano (Gianni, Alessandro, Paolo, Emanuela;  i ragazzi Sophie, Niccolò e Luca che sono stati con noi nel pomeriggio). Grazie anche all’amministrazione Comunale che ci ha concesso l’uso del gazebo senza il quale, come ha detto don Andrea, avremmo fatto il muschio. Grazie a Loredana che ci ha rifocillato di bevande calde, grazie al direttore del supermercato, MA SOPRATTUTTO GRAZIE A CHI HA DONATO.

Il Gruppo Caritas (Ernesto, Patrizia, Romana, Franca, Marinella, Jone, Ivonne, Daniela).

Per te mi spendo – 2014

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La raccolta ci vedrà coinvolti per la prima volta e sarà importante per noi perchè, dopo la raccolta, potremo ritirare la nostra quota di alimenti da destinare alle famiglie bisognose che assistiamo in Caritas. Sarà con noi anche un gruppo di volontari di Dresano.

Abbiamo bisogno di qualche ora del vostro tempo. Ci date una mano? Si tratta di essere presenti in varie fasce orarie per coprire l’apertura del supermercato UNES di Mediglia per la raccolta degli alimenti (dalle 9 alle 19.30). Almeno altre due persone sarebbero da dislocare presso il nostro magazzino di stoccaggio di Quartiano (Due volontari ci sono già. Fascia oraria 9/12 oppure 12 / 14.30).  Potete dare la vostra disponibilità a don Andrea, potete scrivere alla Redazione di Quartacampana (trovate la mail nella testata del giornalino) oppure chiamando Daniela al 333 9576335.

Grazie fin da ora a tutti.

 

Famiglie solidali 2014

Dunque,  don Andrea si è dimenticato che stamattina mi aveva chiesto di fare un intervento sull’iniziativa delle Famiglie Solidali (spero che a Colturano  Ivonne ci sia riuscita). Niente paura, si rimedia atutto. Ecco qui sotto quel che avrei dovuto dire e che ho ripetuto oggi pomeriggio prima dello spettacolo dedicato alle famiglie.

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QUI trovate il modulo per aderire alle Famiglie Solidali

Giornata del rifugiato 2011

Alleghiamo il testo della mail ricevuta dall’Osservatorio Caritas di Lodi.

News rifugiati del Lodigiano: in questi giorni, grazie anche al contributo di Luca e poi di Christopher, mediatore nigeriano, abbiamo preso contatto con i ragazzi ospiti a Lodivecchio Tavazzano, Sordio, Caviaga per sondare la situazione ed invitarli all’incontro di domenica (vedi allegato), a cui siete tutti invitati !!!

Il punto della situazione: Continue reading